Analisi Fattore Tubarico 2017-03-07T09:53:37+00:00

Esame Fattore Tubarico

La Sonoisterografia

La sonoisterografia è una tecnica di facile esecuzione che consiste nell’iniettare all’interno della cavità uterina una soluzione fluida al fine di valutare sia i caratteri della cavità uterina che la pervietà tubarica (quest’ultima mediante la visualizzazione del passaggio del liquido attraverso le tube).

Essa trova quindi indicazione nella valutazione sia del fattore tubarico di infertilità che del fattore uterino. L’impiego di tale metodica è stato proposto inizialmente nei primi anni ’80 ed attualmente essa riveste un ruolo sempre maggiore nella valutazione della coppia con problematiche di infertilità.

L’esame sonoisterografico richiede in genere pochi minuti di tempo e può essere agevolmente eseguito in sede ambulatoriale senza necessità di anestesia. Attualmente il suo grado di specificità ed accuratezza è ritenuto comparabile a quello di metodiche più complesse ed invasive quali l’isterosalpingografia (nei confronti della quale ha inoltre il vantaggio di essere eseguita senza ricorso a radiazioni) o l’isteroscopia anche se talora una maggiore accuratezza diagnostica può richiederne l’associazione.

L’isterosalpingografia (ISG)

L’isterosalpingografia è un esame che consente un’analisi morfologica dell’utero e delle tube; esso non ha però carattere funzionale, cioè non consente di valutare la funzionalità effettiva delle tube che potrebbero apparire regolari all’indagine isterosalpingografica pur non funzionando correttamente.

L’esame consiste nella iniezione di un mezzo di contrasto radiologico all’interno della cavità uterina, quindi mediante l’esecuzione di alcune radiografie ne viene visualizzato il decorso all’interno della cavità uterina stessa e lungo le tube, ottenendo delle immagini in negativo di tali strutture.

Nel complesso l’esame isterosalpingografico è piuttosto semplice ma la sua esecuzione richiede particolari cautele. In primo luogo esso si avvale dell’impiego di mezzi di contrasto radiologici che impiegano lo iodio pertanto, anche se in letteratura non è mai stata riportata una reazione allergica allo iodio a seguito dell’esecuzione di una isterosalpingografia, tale evenienza deve comunque essere valutata in un soggetto che presenta allergie a tale sostanza. Inoltre l’esecuzione di tale esame risulta essere controindicata in presenza di una infezione del basso tratto genitale o di sanguinamenti genitali in atto.

 

Nel nostro centro l’utilizzazione della ISG è limitata a casi molto particolari. Preferiamo in alternativa alla ISG l’impiego della sonoisterografia, esame condotto mediante l’impiego di ultrasuoni e senza utilizzo di mezzi di contrasto iodati, la quale avrebbe il vantaggio di una maggiore semplicità di esecuzione evitando peraltro l’impiego di radiazioni.