Inseminazione Intrauterina 2017-03-07T09:53:37+00:00

Inseminazione Intrauterina

La IUI è una procedura di PMA di I° livello basata sulla deposizione direttamente all’interno della cavità uterina del seme opportunamente preparato, sincronizzando tale procedura con l’ovulazione.

I principi su cui si basa tale metodica sono:

  • Il monitoraggio della ovulazione e la individuazione esatta della ovulazione stessa
  • La preparazione e la capacitazione del seme
  • La deposizione del seme direttamente in utero: in questo modo gli spermatozoi hanno già oltrepassato il collo dell’utero ed il canale cervicale (sede in cui alcuni processi possono bloccarne la progressione) e possono quindi più facilmente raggiungere le tube, dove al momento della ovulazione si annida l’ovocita in attesa di essere fecondato

L’induzione controllata dell’ovulazione: normalmente in un ciclo spontaneo la donna produce un solo follicolo dominante; nella IUI si esegue una induzione controllata dell’ovulazione ottenendo la produzione di un numero di follicoli maggiore di uno anche se pur sempre in numero limitato.

La IUI al momento dell’ovulazione: il monitoraggio della crescita follicolare consente di sincronizzare la deposizione del seme con l’ovulazione aumentando in questo modo le probabilità di ottenere una gravidanza.

I presupposti affinché sia possibile ricorrere alla inseminazione intrauterina sono:

  • l’assenza di un fattore maschile di infertilità di grave entità;
  • l’assenza di alterazioni a carico delle tube;

Nel complesso tale metodica trova quindi indicazione nelle seguenti situazioni:

  • presenza di oligo-astenospermia moderata
  • endometriosi minima
  • fattore cervicale
  • insufficienza della fase luteale
  • fattore immunologico
  • tutte le condizioni di infertilità idiopatica in cui sia stata esclusa la presenza di alterazioni a carico delle tube o del tratto genitale inferiore

In riferimento alla percentuale di successi ottenibile con questa metodica essa varia in funzione della condizione alla base dello stato di infertilità di coppia.

Per quanto concerne l’IUI e fattore maschile lieve, il tasso di fecondità per ciclo riportato in letteratura si attesta intorno al 15%. Nei casi di endometriosi sono invece stati riportati tassi di fecondità per ciclo pari al 16% nei casi di endometriosi minima, al 10% nei casi di endometriosi lieve, al 18% nei casi di endometriosi moderata e nessun risultato nei casi di endometriosi grave, con un tasso globale di fecondità per ciclo di IUI indipendentemente dalla gravità del quadro di endometriosi, pari al 14%.

Valutando i risultati nei casi di infertilità davanti alla presenza di un fattore cervicale è stato riportato un tasso di fecondità per ciclo di IUI pari al 24%, mentre nei casi di infertilità idiopatica esso è intorno al 16%.